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Difficoltà a urinare: quando i disturbi non sono solo una conseguenza dell’età

Con il passare degli anni può capitare di notare alcuni cambiamenti nella minzione: il getto urinario diventa più debole, aumenta il tempo necessario per urinare, lo stimolo si presenta più frequentemente oppure compare la necessità di alzarsi durante la notte, la cosiddetta nicturia.

Sintomi che molti uomini tendono a considerare una normale conseguenza dell’età e con i quali, spesso, finiscono per convivere. Ma non sempre è così. A spiegarlo è il dott. Mario De Michele, medico specialista dell’Unità Operativa di Urologia di Humanitas Istituto Clinico Catanese.

“I disturbi delle basse vie urinarie non devono essere semplicemente accettati come parte dell’invecchiamento fisiologico. Ogni sintomo va ascoltato e, quando necessario, approfondito per comprenderne la causa”.

Prestare attenzione a questi cambiamenti è importante soprattutto quando iniziano a incidere sulla quotidianità: alzarsi più volte durante la notte, dover attendere prima che inizi la minzione o impiegare più tempo per svuotare la vescica possono infatti modificare abitudini e qualità della vita.

Dietro una difficoltà a urinare possono esserci condizioni differenti. Tra le possibili cause indicate dal dott. De Michele ci sono l’aumento del volume della prostata, alterazioni della vescica, infezioni o infiammazioni, restringimenti dell’uretra e condizioni neurologiche in grado di modificare il controllo della minzione.

Per questo motivo è importante non ricondurre automaticamente il disturbo all’età. La valutazione urologica permette di ricostruire le caratteristiche dei sintomi e di comprendere se sia necessario intervenire e in quale modo.

“Non esiste una risposta uguale per tutti. In base alle caratteristiche e alle necessità del paziente, l’urologo può valutare le diverse possibilità di trattamento”. La valutazione urologica permette di ricostruire le caratteristiche dei sintomi e di comprendere se sia necessario intervenire e in quale modo. In Humanitas Istituto Clinico Catanese, l’Unità Operativa di Urologia si occupa anche di condizioni che possono essere associate a questi disturbi, come ipertrofia prostatica benigna, infezioni urinarie e stenosi uretrali.

Riconoscere un cambiamento e parlarne con lo specialista rappresenta quindi il primo passo per comprenderne l’origine. Perché l’obiettivo non è soltanto trattare un’eventuale patologia, ma anche migliorare la qualità della vita del paziente.

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