L’endometriosi è una patologia che interessa il 10% delle donne in età fertile. Si tratta di una malattia benigna che però può provocare dolori anche invalidanti ed è spesso causa di infertilità. Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi, perché una diagnosi precoce consente un trattamento più efficace.
Per questo motivo il team di Ginecologia di Humanitas Istituto Clinico Catanese, guidato dal suo responsabile dott. Fabio Ciancio, Adjunt Professor di Humanitas University, promuove un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce della patologia, offrendo tre giornate di visite gratuite di screening, il 16 e il 28 marzo e il 3 aprile 2026.
“L’iniziativa – spiega il dott. Ciancio – ha l’obiettivo di favorire una prima valutazione clinica per le donne in età fertile che manifestano segnali riconducibili all’endometriosi e, allo stesso tempo, far conoscere il nostro lavoro nell’ambito della diagnosi e della gestione di questa patologia”.
Le visite di screening sono rivolte alle donne in età fertile tra i 16 e 45 anni che presentano sintomi sospetti di endometriosi, in particolare dolore mestruale molto intenso che richiede l’uso di antidolorifici e dolore durante i rapporti sessuali.
“Sono questi i due segnali che più frequentemente ci portano a sospettare la presenza della malattia – spiega Ciancio –. Si tratta di una patologia spesso difficile da riconoscere perché il dolore durante il ciclo mestruale tende a essere sottovalutato. Capita spesso che venga minimizzato o che si pensi che le ragazze, soprattutto le più giovani, stiano esagerando. In realtà una mestruazione che impedisce di andare a scuola o al lavoro non è normale e deve essere presa in considerazione”.
Dal punto di vista clinico, l’endometriosi è una patologia benigna caratterizzata dalla presenza di cellule endometriali, normalmente localizzate all’interno dell’utero, in sedi diverse da quelle fisiologiche. In queste zone il tessuto può provocare piccoli sanguinamenti, irritazione dei tessuti circostanti e, di conseguenza, dolore. Nel tempo possono formarsi noduli e aderenze che, in alcuni casi, rappresentano anche una delle possibili cause di infertilità. Per questo motivo la diagnosi precoce è particolarmente importante.
In Humanitas Istituto Clinico Catanese l’Unità Operativa di Ginecologia, diretta dal dott. Ciancio, si occupa già da tempo di questa patologia e sta avviando un percorso di approfondimento dedicato all’endometriosi con specialisti specificatamente formati. Il team è composto dalle dottoresse Federica Grasso, Claudia Randazzo e Giuseppina Trombetta e dai dottori Nazario Cassaro, Simone Millan, Giuseppe Petralia, Gaetano Valenti ed il Prof. Gaetano Zizza. L’obiettivo è strutturare un percorso di gestione dell’endometriosi in collaborazione con le altre specialità dell’ospedale.
“La gestione dell’endometriosi richiede un approccio multidisciplinare – sottolinea Ciancio– che coinvolge diverse figure professionali. Non solo ginecologi, che nel nostro caso hanno esperienza nella chirurgia mininvasiva laparoscopica, ma anche radiologi dedicati all’esecuzione della risonanza magnetica, anatomopatologi, psicologi e nutrizionisti, perché si tratta di una patologia che va affrontata a 360 gradi”.
Le viste gratuite potranno essere prenotate su Eventbrite, a questo link, a partire dalle ore 11 di giovedì 12 marzo 2026, fino ad esaurimento dei posti disponibili. E’ fortemente raccomandando portare con sé referti di eventuali esami precedentemente svolti.
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